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Domenica da sogno al Fantacity Festival con il coro di voci bianche più grande del mondo: 300 elementi per la storia in musica ‘Dire fare baciare lettera testamento’. Le musiche toccano diversi linguaggi dal jazz al pop, dal rap alla tarantella. L’11 aprile alle ore 11 in piazza IV Novembre

Una delegazione di scienziati provenienti dal lontano pianeta Ulba Gradimet viene a visitare la Terra convinta di trovare un modello perfetto di pace e armonia. Il loro obiettivo è quello di riuscire a creare un mondo senza guerre e ingiustizie. Ci riusciranno grazie ad un gruppo di intraprendenti ragazzini, a un arzillo nonnetto e a una formula magica: “Dire fare baciare lettera testamento…”.

La formula magica è anche il titolo dell’operina musicale scritta da Mirko Revoyera con la musica di Filippo Fanò e le canzoni di Francesca Rossi. Una storia in musica scritta su misura per i bambini e che al Fantacity Festival sarà eseguita dal coro di voci bianche più grande del mondo: 300 elementi prenderanno posto in piazza IV Novembre domenica 11 aprile alle ore 11.00. Il coro – la “Grande bottega corale di scienza e arte” – è composto da bambini che frequentano le scuole materne ed elementari.

L’operina musicale “Dire fare baciare lettera testamento” propone un modo diverso e nuovo di comporre canzoni e fare una musica “su misura” per i più piccoli. L’opera è’ stata rappresentata in prima nazionale presso il Padiglione Spadolini della Fortezza da Basso di Firenze da un coro di 250 bambini. La storia è stata pensata e scritta da Mirko Revoyera, attore e autore, e introduce il tema dei diritti dei bambini. La musica è stata scritta da Filippo Fanò, giovane pianista e musicista di estrazione classica che coltiva i linguaggi del jazz e dell'improvvisazione. Due ospiti di eccezione regalano all'operina un valore musicale aggiunto: Gabriele Mirabassi, clarinettista che alterna la sua carriera tra il jazz, la musica colta del '900 e la musica brasiliana e Greta Panettieri, vocalist jazz che vive e lavora a New York Le musiche dell'operina toccano diversi linguaggi, dal jazz al pop, dal rap alla tarantella. Le diverse influenze e contaminazioni donano freschezza e vivacità alle canzoni e alle musiche e offrono ai bambini tanti spunti musicali, ritmici e timbrici. Le canzoni sono scritte da Francesca Rossi esperta di didattica musicale rivolta alla prima infanzia.