E’ una delle protagoniste del Fantacity Festival e del Fantacity Young: la filosofia insegna ai bambini – che sono le fonti dei ‘perché’, i filosofi per antonomasia - la libertà di ragionare
Philosophy for children
Tra le varie attività promosse da Fantacity Festival che allietano il centro della città di Perugia ha riscosso un’ampia partecipazione il laboratorio che ha come oggetto la filosofia for children. Stiamo in… pensiero è nato da un’idea di AMICA SOFIA, un’associazione di promozione sociale che si occupa di filosofia per bambini e per ragazzi coadiuvata da Giuseppe Bearzi. Lo scopo è quello di instaurare un dialogo in cui i ragazzi possano sentirsi liberi di “ragionare” senza alcuna prevaricazione, uno spazio dove possano essere liberi di esprimere giudizi senza essere giudicati. Adriana Presentini è l’insegnante che si occupa dello svolgimento del laboratorio e che cura le relazioni con i numerosi bambini che hanno presentato la loro adesione: “I metodi utilizzati sono molteplici, oggi in particolare gli iscritti sono stati divisi per coppia per garantire la partecipazione di tutti. Parlare di filosofia ai bambini è uno strumento educativo. Sono in continua crescita e grandi fonti del “perché”, si potrebbe quasi dire che siano i filosofi per antonomasia perché è attraverso la continua ricerca del soddisfacimento dei loro dubbi e attraverso il ragionamento che seguono il loro progressivo percorso di crescita. E ragionamento e incessante ricerca di una risposta ai “perché” è anche filosofia. I bambini hanno risposto a questa iniziativa con molta positività e solarità a tal punto da spingere i genitori a chiedersi come mai nell’ambito della scuola primaria non ci siano ore dedicate all’insegnamento di questa dottrina.
Caffè filosofici.
Ma la filosofia a Fantacity Festival è anche per i ragazzi dai 14 anni in su: nell’ambito del Fantacity Young a loro dedicato, infatti, i ‘Caffè filosofici’ propongono la riflessione su ‘merito e bisogno’, economia ed etica, povertà e miseria. Sono curati dalla Sfi, Società filosofica italiana sezione di Perugia e coordinati da Marco Bastianelli.
Biblioteche dei libri salvati.
E’ un’iniziativa sostenuta da INTRA, un’associazione di promozione sociale che sta avviando nei villaggi del territorio umbro alcune iniziative atte a trattenere e intrattenere i giovani, con lo scopo di costruire quelle opportunità che consentano loro di non abbandonare la loro terra d’origine, e di sviluppare attività qualificate e qualificanti sotto ogni profilo. Il proposito del laboratorio, come spiega Giuseppe Bearzi, è di far conoscere l’iniziativa di INTRA che consiste nella raccolta di libri ed altri documenti per sottrarli all’abbandono: essi contribuiranno ad allestire tante piccole biblioteche tematiche e multilingue. Questi ‘presìdiì dei libri salvati sono adesso un punto di ritrovo per i giovani e Fantacity Festival, attraverso l’alto numero di partecipanti a questa iniziativa, lo ha dimostrato. (Elsa Carlino)